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Manutenzione impianti idraulici

La manutenzione di un impianto idraulico è un’operazione fondamentale e va eseguita a intervalli regolari, affinché sia ottimizzata il funzionamento dell’intero sistema idrico e non si incorra in problemi la cui risoluzione potrebbe essere difficile e anche molto costosa.

L’installazione e la manutenzione di un impianto idraulico è compito esclusivo di aziende serie e specializzate nel settore impiantistico. Azienda leader nell’installazione e manutenzione impianti idraulici a Vicenza è Riva Impianti Srl, che si occupa da decenni di impianti idraulici e termoidraulici altamente affidabili, eseguiti secondo procedure certificate e consolidate nel corso della lunga esperienza sul campo. L’azienda si propone di progettare, installare e adoperare un programma di manutenzione degli impianti idraulici, sia per importanti realtà, come centri commerciali e fabbriche, sia per piccole imprese e per le abitazioni.

L’articolo è volto a suggerire agli utenti proprietari di un impianto idraulico a Vicenza di riconoscere l’importanza della programmazione manutentiva, a beneficio della funzione e dei costi dell’impianto.

Come si esegue la manutenzione di un impianto idraulico

La manutenzione di un impianto è preceduta da un vero e proprio programma, che scandisce i tempi giusti per effettuare il controllo e le eventuali operazioni di sostituzione e riparazione dei componenti, che nel corso degli anni si usurano. La manutenzione programmata viene detta ordinaria, quando si effettuano regolari controlli sull’impianto e si accerta la mancanza di danni al sistema idraulico. La manutenzione si dice straordinaria quando l’impianto necessita di una riparazione o di una sostituzione di parti dell’impianto, in seguito ad un danno accertato, affinché riacquisisca le caratteristiche funzionali.

Gli operatori che eseguono la manutenzione ordinaria si occuperanno di diverse parti dell’impianto idraulico. Innanzitutto, controlleranno l’impianto di adduzione, cioè l’impianto a monte costituito da tubazioni, valvole, serbatoio e centrale di distribuzione, per poi passare alla rete di distribuzione dell’acqua pulita, all’impianto di scarico delle acque nere, composto da spechi, pozzetti, valvole di scarico e di sfiato e vasche biologiche. Inoltre, la manutenzione ordinaria prevede il lavaggio e, in generale, la pulizia degli elementi di uso comune dell’impianto idraulico, come lo scaldabagno, i rubinetti, il soffione della doccia e le tubazioni esposte alle intemperie dall’esterno e all’accumulo di germi all’interno.

Accorgimenti per ridurre i danni all’impianto idraulico

La manutenzione ordinaria è necessaria affinché non si arrivi a quella straordinaria, ma oltre al controllo regolare, si possono effettuare operazioni giornaliere che aiutano a ridurre le possibilità di un malfunzionamento. Ad esempio, è possibile prendersi cura dell’impianto idrico a partire dai filtri dei rubinetti, che possono essere svitati e messi in ammollo con anticalcare, evitando otturazione e germi residui ed evitare di inserire all’interno delle tubazioni detergenti corrosivi che possano creare danno irreversibile alle tubazioni, con conseguenti perdite. Un modo semplice e veloce per controllare il corretto funzionamento dell’impianto è chiudere tutte le valvole di erogazione dell’acqua e controllare se le lancette del contatore sono ferme e, in caso contrario, riconoscere una eventuale perdita. Un altro accorgimento da tenere in considerazione è quello di controllo dei tubi di sfiato, le cosiddette fecali, che giungono in terrazza: è importante verificare sempre che non siano otturate da agenti esterni, come fogliame o nidi. Con accorgimenti di così facile applicazione, ma di rilevanza notevole, associati a una manutenzione regolare, l’impianto idraulico potrà essere duraturo e funzionale.